Disturbi di ansia

La vita non sta andando nella giusta direzione?

Ecco è accaduto di nuovo. Ti sembrava che oggi fosse una giornata diversa.

Ti stavi preparando come al solito per andare al lavoro e all’improvviso le mani hanno iniziato a sudare, hai sentito un
principio di nausea e poi la tachicardia.

Hai pensato che stessi avendo un infarto.

Inizi ad agitarti, fai dei respiri profondi e provi a risolverla razionalmente “ calma, non c’è motivo per cui mi possa venire un infarto… va tutto bene, devo solo cercare di calmarmi, restare lucida…”.

Hai chiamato il tuo compagno e condividendo con lui l’accaduto la situazione è rientrata.

Hai gestito il momento di crisi, ma la paura che possa accadere di nuovo resta.

E non riesci più a stare bene

Sono passate alcune settimane senza che accadesse nulla, ma comunque inizi a soffrire di insonnia.

Hai sempre una sorta di agitazione interiore, uno “zampillo di ansia” che non si placa.

Hai pensato che gli episodi precedenti forse sono stati degli eventi isolati, finchè un giorno mentre eri al lavoro durante una presentazione con un cliente hai iniziato a sudare, a sentire mancare l’aria, una folla di pensieri abitano la tua mente “sto avendo un’infarto!, non so più cosa dire, ho dimenticato tutto! adesso chissà cosa pensano di me!

Che figura!, inizi a balbettare e non sai come uscire da quella situazione in cui provi vergogna per quello che sta accadendo e rabbia perché ti senti impotente.

Respiro affannoso, senso di costrizione al petto, tachicardia aumentano e non passano.

Esci per prendere aria e cerchi il tuo compagno. Non risponde. Non passa, vai sempre più nel panico, ti arrabbi e a quel punto decidi di andare al pronto soccorso dove ti hanno diagnosticato un attacco di ansia.

Hai pensato che lo stress legato al tuo lavoro potesse influire in qualche modo, ma dentro di te sapevi che non poteva essere quello.

Il tuo lavoro ti piace, hai sempre lavorato con dedizione, il lavoro non è mai stato un peso per te.

Allora cosa poteva essere?

E’ tempo di riprenderti la tua vita!

Da quella volta, ogni tanto succede che inaspettatamente il tuo pensiero invade le tue azioni ed è come se ti bloccassi.

Hai consultato il tuo medico che ti ha proposto una soluzione farmacologica.

Lo sai che ti aiuta – hai preso qualche rimedio naturale anche in passato – ma non puoi muoverti senza averla con te.

Senti che questa non è la risoluzione, che c’è qualcosa di più emotivo e profondo, i sintomi, a volte, si fanno sentire e ti sento prigioniero di te stessa”.

Una soluzione è possibile, riesci ad immaginarla?

Che tipo di soluzione all’ansia stai cercando? Prova ad immaginare come sarebbe la tua vita se riuscissi a smettere di avere quella sensazione di inquietudine, quel “zampillo” di ansia quotidiana che ti accompagna da troppo tempo.

Prova ad immaginare di riuscire a contestualizzare e a comprendere le motivazioni più profonde di ciò che ti accade e che ti causa un grandissimo disagio.

Una soluzione è possibile e la possiamo trovare lavorando insieme per evolvere verso una nuova consapevolezza.

Iniziare un percorso di psicoterapia comporta un investimento emotivo, di tempo e costanza per apportare dei cambiamenti duraturi.

In questo ti posso offrire il mio aiuto.

Questo è un invito

“Non temete i momenti difficili, il meglio viene da lì” (R.L. Montalcini)

Questo è un invito a riprendere in mano la tua vita.

È arrivato il momento di fare qualcosa di costruttivo per te!

E' tempo di agire.

Il primo passo è il più difficile, ma è anche quello che ti permette di iniziare il cammino verso un percorso di consapevolezza e cambiamento.